I rituali magici nella storia

La magia è una pratica ancora viva in molte parti del mondo. Oggi è possibile per chiunque trovare soggetti in grado di effettuare rituali magici di vario genere, da quelli predisposti per favorire la fortuna di un soggetto, fino ai più classici rituali amorosi. Come ci raccontano sul sito  Studio esoterico, la magia è una realtà potente, che affonda le sue radici nella storia dell’uomo.

La nascita nell’antichità

Il termine magia deriva dal nome dei sacerdoti Zoroastriani, che operavano nell’antica Persia, all’epoca della Grecia antica. Questi sacerdoti erano detti magi, appunto, e per i Greci all’epoca i loro riti erano considerati del tutto originali e segreti. Per altro tutte le popolazioni antiche ritenevano che l’uomo potesse influenzare gli eventi; in alcuni casi utilizzando la preghiera alle divinità, in altri casi sfruttando la magia.

Sono magiche le immagini pittoriche del neolitico, nelle quali i cacciatori cercavano di propiziare la caccia raffigurando gli animali che avrebbero trovato nel bosco. Sono magiche le pratiche degli antichi Egizi, che furono tra i primi a mettere per iscritto delle vere e proprie formule, da utilizzare ogni qual volta si desiderasse ottenere uno specifico risultato. Anche nell’antichità l’incantesimo andava utilizzato in modo particolare, possibilmente da parte di un sacerdote o di un soggetto preposto.

La magia dal Medioevo all’epoca moderna

L’ampia diffusione del Cristianesimo in Europa ha portato ad una sorta di lotta alla magia, considerata contraria alla religione. Nonostante questo le pratiche magiche sono rimaste e sono state anche tramandate nei secoli successivi. È però nota a tutti la lotta alle streghe, viste essenzialmente come seguaci del diavolo, del maligno.

Anche nei secoli successivi la magia era vista in modo negativo; non per questioni correlate al male, ma perché dal rinascimento in poi è stata la scienza a farla da padrona. La magia invece sfugge al metodo scientifico e consente di ottenere risultati impensati, con metodi impossibili da provare. Per questo dal Medioevo fino agli albori dell’epoca contemporanea la magia è stata vista come qualcosa di negativo, oppure come un passatempo per stolti.

La magia oggi

Oggi ognuno ha la totale libertà di credere e praticare ciò che preferisce. Non ci sono censori che vietano le pratiche magiche, o che ritengono mentecatti coloro che le utilizzano. Fortunatamente molto del bagaglio magico antico è arrivato sino ai giorni nostri, quindi numerosi maghi e maghe hanno la possibilità di attingere dal potere antico incantesimi e formule da utilizzare ancora oggi.

Chiaramente la fiducia nelle pratiche magiche è un ingrediente essenziale per favorire l’ottenimento dei risultati sperati. Oltre a questo ancora oggi la magia è vista come una pratica che solo chi mostra determinati privilegi può utilizzare. Tali privilegi solitamente riguardano la possibilità di avere dei “poteri”, delle abilità che solo pochi soggetti mostrano.

Diversi tipi di magia

Mentre nel Medioevo la magia era vista essenzialmente come una pratica malvagia, correlata al diavolo e al male, oggi le cose stanno in modo assai diverso. Chi pratica la magia infatti sa che essa non è buona o cattiva, lo sono invece le motivazioni per cui si utilizza una pratica magica. Si distingue quindi in magia nera, che ci mette in contatto con il mondo degli spiriti, e magia bianca o rossa.

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